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Vendere case con i Social Media? Si può fare!

[fa icon="calendar"] 23/07/18 7.50 / Pubblicato da Simona Fiore

Simona Fiore

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Molteplici sono le ragioni per cui un’agenzia immobiliare o un agente immobiliare dovrebbero integrare nella loro strategia di comunicazione i social media; prima tra tutte l’opportunità di distinguersi in un mercato così competitivo.

Per molte aziende è difficile capire il reale valore dei social network e come utilizzarlo. Per molti sembra un gioco da ragazzi che si risolve in pochi passi semplicissimi: vai su un canale social famoso, (Facebook, Instagram, o Pinterest) apri una pagina aziendale, cominci a postare contenuti divertenti o emozionali e il gioco è fatto. In pochissimi giorni pioveranno sul tuo profilo migliaia di like e i follower aumenteranno in maniera esponenziale.

Nella realtà le cose sono diverse. E lo scoprirai leggendo quest’articolo.

Un profilo aziendale social curato in maniera professionale è paragonabile ad un cigno i cui movimenti eleganti e leggiadri in superficie sono frutto di un duro lavoro fatto dalle zampine sott’acqua. In egual modo un profilo social bello da vedere, emozionante, dove è facile trovare contenuti di valore, è il risultato di un lavoro continuo basato sulla strategia e sul monitoraggio costante.

Quando si approda su una pagina aziendale social gestita in maniera professionale gli utenti, anche se inconsapevolmente, lo avvertono. Ogni elemento di quella pagina sembra parte integrante di un tutt’uno. E questo vale anche per il settore che stiamo per analizzare, quello immobiliare. Ma prima di addentrarci nel cuore di una strategia di social media marketing, cerchiamo di capire, in che modo i canali social possono essere utili per un’agenzia immobiliare o per un agente:

  • Le persone cercano case sui social. Quindi presidiare questi network nel modo giusto è strategico per attrarre potenziali clienti;
  • I social ti permettono di identificare interessi e bisogni latenti dei tuoi potenziali clienti e fare leva su di essi;
  • I canali social ti consentono di informare, creare engagement, creare un rapporto di fiducia con i tuoi fan.

Ora vediamo nel dettaglio come si può sviluppare una strategia social per il settore immobiliare. I social che prenderemo in considerazione sono Instagram e Facebook e vedremo come lo stesso tipo di contenuto può essere declinato in maniera diversa su entrambi questi canali.

Instagram: scopri il potere delle immagini

Perché il settore immobiliare avrebbe bisogno di un canale come Instagram?

  • Perché le immagini valgono più di mille parole;
  • Perché lo storytelling attraverso le immagini resta impresso nelle menti delle persone;

Ci sono degli elementi che accomunano entrambi questi social network su cui puoi puntare per creare una strategia di social media marketing.

1. Il potere delle immagini: effetto wow

effetto_wow

Il contenuto principale di Instagram sono le immagini attraverso le quali puoi informare, formare, raccontare storie, emozionare, divertire, promuovere. Ecco perché è importante che le foto postate siano professionali, mettano in risalto la bellezza di un immobile.

Ecco alcuni consigli utili per creare foto dall’effetto wow:

  • Rendere la casa il più neutrale possibile, quindi occorre eliminare tutti quegli oggetti che la personalizzerebbero troppo, non incontrando i gusti del potenziale acquirente;
  • Mettere in risalto oggetti di arredamento che potrebbero dare un tocco di eleganza e di charme alla casa;
  • Prestare attenzione alla luce. Meglio scattare fotografie in giornate di sole per ottenere un effetto sorprendente;
  • Scegliere l’inquadratura perfetta, quella che renda pienamente l’ampiezza del locale.

Tecniche di Home Staging

Con l’home staging la casa diventa un vero e proprio set fotografico, e quindi ad essa verranno apportati una serie di piccoli accorgimenti, volti a migliorarne gli ambienti per renderla più appetibile ai possibili acquirenti.

Le tecniche dell’home staging da prendere in prestito sono:

  • Ridistribuire l’arredamento in modo da rendere più ampia la stanza: a volte basta anche solo spostare il letto per cambiare la percezione di una stanza;
  • Curare l’illuminazione;
  • Scegliere il colore giusto.

2. Video, raccontare un immobile nel modo più coinvolgente possibile

Al pari delle foto anche i video hanno un potere di emozionare e coinvolgere gli utenti ad un livello profondo. Le caratteristiche di un buon video per Instagram, così come la maggior parte dei canali social sono:

  • Professionale
  • Breve
  • Contenuto di valore

I video ti consentono di raccontare il fascino dei tuoi immobile e ciò può davvero fare la differenza. La casa quindi come parte integrante di una storia al centro della quale ci sono i tuoi potenziali clienti.

Non solo. Puoi utilizzare i video a scopi formativi e informativi, dando brevi consigli ai tuoi potenziali clienti su come gestire la casa, come dividere gli ambienti o usufruire di detrazioni fiscali.

Infine puoi accrescere il rapporto di fiducia con i tuoi utenti, raccontando il dietro le quinte della tua attività.

"Un profilo aziendale #social curato in maniera professionale è paragonabile ad un cigno i cui movimenti eleganti e leggiadri in superficie sono frutto di un duro lavoro fatto dalle zampine sott’acqua. "    twitter_greenTweet

3. Didascalie

Le didascalie dei tuoi post sono importanti al pari delle immagini. Le caratteristiche principali per una didascalia di successo sono:

  • Breve;
  • Realizzata per un determinato target;
  • Contenente le keyword giuste;
  • Coinvolgente e che spinge alla condivisione.

Le persone su Instagram sono attratte dalle immagini e dai video e non da testi molti lunghi. Ecco perché è richiesta tutta la bravura di un copy per creare testi che in poche righe coinvolgano il lettore, lo inducano a commentare e a convididere.

Un post di successo è quello in cui immagine e copy creano uno storytelling in cui il lettore riesce a identificarsi.

4. Hashtag

Si possono utilizzare fino a 30 hashtag per foto ma il loro utilizzo non deve essere casuale e anche la quantità che utilizzi deve essere dettata dal buon senso. Un consiglio potrebbe essere creare gruppi hashtag da utilizzare che nel caso del settore immobiliare possono essere seguenti:

  • Del territorio, quindi la località dell’immobile #napoli #campania #milano #lombardia;
  • Del settore di riferimento, in questo caso immobiliare #immobiliare #venditaimmobili #affittocase;
  • Della tipologia dell’immobile #appartamento #palazzo #negozio;
  • Del proprio hashtag personale, nel caso nostro, quindi quello contenente il nome dell’agenzia immobiliare. Per esempio, se la tua agenzia si chiama CasaMia, puoi creare il tuo hashtag personale #casamia;
  • Del contenuto a cui fa riferimento, che può essere ad esempio #mutuicasa, #agevolazionifiscali, #greenhome, #casadeisogni, #spesecasa,#homedecorating.
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5. Instagram Stories

Una delle funzionalità più affascinanti di Instagram sono le Stories un vero e proprio asso nella manica per chi lavora nel settore immobiliare.

Esse ti consentono di:

  • Raccontare il modo in cui svolgi la tua attività;
  • Chiedere consigli ai tuoi fan sul prossimo argomento che loro vorrebbero trattassi su Instagram;
  • Raccontare la storia di un immobile;
  • Raccontare un evento che ha interessato il settore immobiliare.

Definisci il piano di content marketing

Un piano di content marketing che si rispetti è suddiviso in cinque categorie:

  • Educativa-formativa
  • Informativa
  • Intrattenimento
  • Engagement

Per ognuna di queste categorie puoi scegliere un determinato argomento, una determinata tipologia di contenuto:

  • per la categoria educativa-formativa puoi creare infografiche sulla gestione della casa green, sui modi di risparmiare sulle spese della casa;
  • per la categoria informativa puoi creare un vero e proprio storytelling degli immobili che proponi, attraverso immagini dall’alto potere emozionale, accompagnate da didascalie in grado di ricreare in poche parole la magia e il fascino di quel posto, ma anche argomenti correlati, tipo i trend sull’home decorating, oppure infografiche sulla guida agli affitti;
  • per la categoria che riguarda l’intrattenimento puoi creare immagini divertenti di un agente immobiliare che cerca di soddisfare le mille richieste dei suoi clienti, oppure condividere le immagini delle case più bizzarre, più kitsch, più lussuose del mondo; curiosità sulle case dei vip italiani e non;
  • per la categoria che riguarda l’engagement puoi invece coinvolgere i tuoi utenti nella condivisione delle loro case, dei loro ambienti, dei loro arredamenti.

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Ogni tipo di contenuto realizzato ha come obiettivo quello di soddisfare una particolare esigenza dei tuoi potenziali clienti in base allo stadio del funnel in cui si trovano. Ecco perché è importante informare ed educare nella prima fase, quella in cui l’utente sta scoprendo se ciò che gli stai offrendo è in linea con i suoi desideri, se mantiene la promessa iniziale, ovvero quella di vendergli la casa dei suoi sogni; così come puntare sull’engagement e sullo storytelling fa sì che l’utente sia coinvolto ad un livello più emozionale, fino ad attribuirgli il ruolo di testimonial della tua agenzia, mostrando foto della sua casa che ha comprato da te.

Degli esempi di contenuti che possono creare engagement:

Arredamento

  • Gli ultimi trends in fatto di arredamento: post con immagini con proposte di arredamento degli interior designer più famosi;
  • Condivisione delle immagini delle case dei vip;
  • Idee su come utilizzare determinati pezzi di arredamento;
  • Spunti per riciclare mobili vecchi;
  • Idee su come migliorare la suddivisione degli spazi.

Risparmio

  • Suggerimenti su come risparmiare le spese di casa;
  • Agevolazioni fiscali su mutui;
  • Idee per una casa green.

Ristrutturazioni

  • Immagini di ristrutturazioni di immobili;
  • Video tutorial sulle detrazioni fiscali;
  • Infografiche sulle agevolazioni fiscali;
  • Condivisioni di immagini di clienti soddisfatti.

Nel caso tu sia un agente immobiliare i contenuti del tuo piano immobiliare possono essere i seguenti:

  • Immagini e video che mostrano il dietro le quinte del tuo lavoro;
  • Brevi video tutorial in cui racconti la tua professione;
  • Brevi video tutorial in cui parli delle ultime news che riguardano il settore immobiliare;
  • Immagine di te con i clienti;
  • Immagini della comunità di un determinato immobile, ristoranti, eventi, attività;
  • Condivisioni di clienti soddisfatti;

Facebook: presidia i tuoi canali, rispondi alle domande dei tuoi clienti

Ogni volta che si parla di social media marketing il principale social network a cui si fa riferimento è ovviamente Facebook. Tutto quanto detto finora ovviamente vale anche per questo canale.

Questo canale può essere altresì sfruttato come customer service. Ciò significa che la gestione di una pagina aziendale non si conclude con la realizzazione di un piano editoriale ma occorre presidiarla per rispondere alle domande degli utenti e arginare situazioni critiche.

Un canale come Facebook è quello più gettonato quando si tratta di sfogarsi per un disservizio subito. Ecco perché è fondamentale per un’azienda essere presente, aiutare i clienti quando fanno domande, ancor di più quando scrivono commenti negativi.

Il rapporto con i clienti non è sempre idilliaco e prima o poi capita a tutte le aziende di ricevere commenti negativi da parte degli utenti. In casi di crisi è importante esserci e attraverso le tue risposte far capire a tutto il tuo pubblico che ti stai adoperando per risolvere il problema, che non ti trinceri dietro ad un silenzio stampa di fronte agli sfoghi dei tuoi clienti, ma ci metti sempre la faccia. Da una situazione negativa puoi far capire ai tuoi clienti la tua professionalità e consolidare il rapporto di fiducia.

Come vedi la gestione dei canali social è frutto di una strategia pensata e realizzata per raggiungere il tuo target, creare un rapporto di fiducia e rafforzare la tua brand awareness. Adesso tocca a te, definisci i tuoi obiettivi, il tuo target e crea la tua strategia social che metta in evidenza l’unicità dei tuoi servizi; in questo modo potrai distinguerti decisamente in un mercato così competitivo come quello immobiliare.

 

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Argomenti: #socialmedia, #socialnetwork

Simona Fiore

Simona Fiore

A 10 anni vedevo lo spot di Barilla in tv e pensavo " Da grande voglio fare quella che scrive le frasi delle pubblicità". Ora sono grande, non scrivo le frasi delle pubblicità, ma sono una blogger consapevole e web writer che ama il mondo della comunicazione, lo studia e lo sperimenta. Dopo la laurea in lingue e letterature straniere ho intrapreso diversi studi nel settore del copywriting, web content e storytelling.

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