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Anche il marketing delle imprese che operano nei settori industriali non è esente da vizi: ecco i 3 errori più comuni e i trucchi e consigli per superarli.

Innovare nel Marketing quando si lavora per un’impresa del settore industriale non è proprio il compito più facile di tutti: se anche il mondo è ricco di esempi di successo e innovazioni nel marketing B2C, continuano a mancare esempi e paradigmi di confronto per comprendere le strategie efficaci per il  nostro caso specifico, senza menzionare la mancanza di informazione sulle best practice nel B2B.

Dopo aver elencato i Digital Marketing Trends per il B2B, seguiamo con i consigli dedicati alle imprese che lavorano in ambito industriale, a partire dagli errori di marketing più comuni – e i trucchi per cominciare a risolverli 😉

Errore #1

Pensare che i social funzionino soltanto nel B2C

Specialmente quando si lavora in ambito industriale e con un target strettamente legato ai settori industriali si tende a sottovalutare alcuni strumenti di marketing digitale soltanto perché poco noti o poco comuni nel settore.

In realtà vi sono esempi di utilizzo dei social network in questo ambito che hanno avuto il loro successo: ecco un esempio di come General Electric ha utilizzato Facebook per promuovere una delle sue ultime tecnologie.

 

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Credits immagine: General Electric Facebook Page

 

Il trucco?

Prima cosa, cambiare mindset: vi sono interessanti potenzialità di marketing attraverso i social, dall’utilizzo sapiente di Facebook Ads per il B2B all’utilizzo di LinkedIn nella strategia di marketing aziendale come social tipico per sviluppare (o portare) le relazioni professionali anche nel web. Il tutto sta nel capirne il potenziale in termini degli obiettivi di impresa.

Interessanti a riguardo i consigli di Purple Frog nell’articolo sugli esempi di Social Media Marketing di successo nel B2B

  • Punta su elementi che suscitano ispirazione, non noia: qual è la tua vision aziendale? E la tua mission? Un macchinario è soltanto un macchinario ma se gli si dona uno scopo reale e di impatto nella vita di tutti i giorni della tua audience, la tua attività di impresa assume tutt’altro significato.
  • Unisciti ad una conversazione, piuttosto che crearne una da zero.
  • Sfrutta a tuo vantaggio la tua audience: ascolta cosa hanno da dire sui social per postare contenuti davvero capaci di coinvolgerli.
  • Punta sulla qualità dei tuoi post, non sulla quantità.
  • Usa i rich media. Un esempio? Da buon marketer aggiornato sui nuovi trend, sarai già al corrente del successo crescente dei Video 😉

Il nostro consiglio

Inizia a seguire i social delle imprese che stanno avendo successo nel settore industriale più vicino al tuo e le cui dinamiche di sviluppo di business più si avvicinano a quelle della tua impresa. Impara dai loro errori e dai loro successi e inizia a testare con continuità per fare piccoli e grandi passi verso la strategia social più adatta al tuo caso.

 

Errore #2

Considerare inutile il Content Marketing

Dalla recente ricerca di Moz.com è emerso un risultato piuttosto importante per chi si occupa di Marketing di quei prodotti o servizi “meno markettabili” o giudicati addirittura “noiosi”:

Le campagne con contenuti “tangenziali” hanno ottenuto un 30% in più di menzioni e un 77% in più di condivisioni sui social in media rispetto alle campagne focalizzate sul brand (Moz, 2017).

Cosa sono i contenuti “tangenziali” ? Si tratta di quei contenuti legati ad argomenti relazionati (ma non riguardanti direttamente) un brand..

Eccone qualche esempio:

  • Una Saas (impresa software-as-a-service, per intenderci, HubSpot) che pubblica notizie sulla prossima fiera Tech a cui parteciperà il suo target.
  • Un’impresa installatrice di impianti per piscine che pubblica consigli sulla sicurezza in piscina
  • Un’azienda produttrice di valigie che crea guide di viaggio su specifiche destinazioni (Moz).
  • Un’assicurazione auto che informa su come fare manutenzione della macchina (Moz).

I contenuti tangenziali sono un’ottima occasione di visibilità online, di dimostrazione dell’expertise dell’impresa in uno specifico settore, oltre ad essere, in definitiva, un’opportunità di lead generation tramite i contenuti online.

Gospa-esempio-contenuto-tangenziale.png

Un esempio di contenuti tangenziali da Innovida Swiss Technology, che ha recentemente lanciato i prodotti Gospa per il riscaldamento dell’acqua delle piscina.

 

Il trucco?

Partire dagli interessi e dalle difficoltà incontrate durante il processo di acquisto della tua Buyer Persona: ti aiuterà a comprendere quali contenuti possono davvero essere utili per il tuo target che possono legarsi anche leggermente più indirettamente al tuo brand, al momento dell’impostazione di una strategia di Content Marketing.

Il nostro consiglio

Se vorrai impostare una prima campagna di content marketing a partire ad esempio dal blog aziendale, non dimenticare di richiedere un servizio di copywriting che includa l’ottimizzazione SEO dei contenuti pubblicati per garantirti anche del traffico organico.

Errore #3

Affrontare fiere & eventi dimenticandosi dei vantaggi del marketing digitale

 

Si sa: fiere ed eventi di settore sono ancora un importantissimo pilastro delle campagne di marketing delle imprese che lavorano nel settore industriale. Tuttavia ciò non significa che debbano essere affrontate solo in ottica “offline”: il marketing digitale può tranquillamente integrarsi nelle attività di marketing fieristico con un ruolo di supporto alle strategie attuali. 

Qualche esempio:

  1. Facilitare la richiesta di appuntamento creando una Landing Page con apposito form per raccogliere le informazioni e ottimizzare, così, l’agenda degli appuntamenti.
  2. Utilizzare un software di email marketing automation per inviare l’invito al tuo attuale database di contatti.
  3. Utilizzare i Social netowrk o il blog aziendali per parlare delle novità della fiera di quest’anno invitando il lettore (con apposito Call-To-Action) a richiedere un appuntamento.

Il trucco?

Studiare tutti i potenziali “touch-point” del brand con il target in occasione di fiere ed eventi e da lì creare una strategia che ottimizzi i tuoi sforzi sia online sia offline.

Il nostro consiglio

Se non fai in tempo a studiare una strategia di marketing digitale specificatamente per la fiera, puoi sempre integrare le tue campagne attuali con piccoli trucchi di marketing digitale. Ecco perché abbiamo realizzato una semplice checklist da scaricare in PDF con 10 trucchi da poter applicare in occasione della prossima fiera o evento di settore a cui parteciperai.

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