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YourTarget: l'inbound marketing tutto al femminile o quasi…

[fa icon="calendar"] 08/03/19 7.50 / Pubblicato da Simona Fiore

Simona Fiore

YT_8_03_coverDa piccola  quando guardavo la pubblicità della Barilla ciò che mi colpiva era lo slogan, “Dove c’è Barilla c’è casa”. E puntualmente pensavo: “Da grande voglio diventare quella che scrive le frasi per la pubblicità”. La vita mi ha portato ad intraprendere diverse strade tra cui quella di blogger che fa parte di una squadra che si occupa di inbound marketing. Oggi ti parlerò proprio di questa squadra che per una strana casualità, risulta essere quasi tutta al femminile, dalla boss Sabrina Princigalli alle social media specialist, Benedetta Cerchiara e Erika Bachis,  passando per l’art director, Benedetta Maranesi fino a giungere alla copy Liliya Dimitrova e alla Seo junior, Valentina Sangiovanni. A rendere la situazione più equilibrata ci sono Valerio Frau, Seo Specialist e Giovanni Giaccio, content manager.

Una quota rosa così alta in un’agenzia di inbound marketing cosa comporta? Per Sabrina significa non porsi dei limiti, riuscire a raggiungere anche gli obiettivi più ambiziosi.

Sei curioso di sapere cosa facciamo e come operiamo? Non preoccuparti ora ti racconterò come lavoriamo. Prima però devo avvertirti caro il mio lettore: dimentica i marketer ingessati in giacca e cravatta, i formalismi, o gli inglesismi buttati a casaccio per darsi un tono. Nella nostra squadra siamo sempre con le maniche delle camicie arrotolate, pronte a darci dentro, con entusiasmo e grande grinta.

We-Are-Inbound

homepage

We are inbound e non poteva essere altrimenti dal momento che l’inbound è qualcosa in cui tutta la squadra crede fermamente.

Se chiedi a Sabrina perché YourTarget è inbound lei ti risponde risoluta: “Ho deciso di sposare l’inbound marketing perché oggi sono le persone che scelgono le informazioni di cui hanno bisogno; la pubblicità disturba, il marketing va avanti. Con l’inbound marketing, le aziende non si devono più preoccupare di farsi vedere da tutti, devono farsi trovare dalle persone giuste. Oggi le promozioni servono a poco, occorrono informazioni.”

Ed è proprio questo l’elemento principale di ogni strategia Inbound quella di attrarre clienti interessati con contenuti di qualità che educhino ed informino.

Come opera un team di Inbound marketing? Per scoprirlo caro lettore ti invito a salire a bordo del treno YourTarget, faremo un viaggio insieme, in cui ti presenterò tutte le persone che fanno parte di questa squadra.

The Boss, Sabrina 

La prima persona che ho premura di presentarti è la boss, Sabrina. La parola d'ordine per definirla è la grinta. A cui si uniscono entusiasmo e determinazione e grande umanità. Il nostro primo incontro mi ha lasciato un ricordo indelebile. La sua apertura alle nuove proposte mi ha stupito. Il suo entusiasmo nell’accogliere idee innovative credendoci sempre è una sua grande dote. Sabrina non si tira mai indietro. E del resto credo sia anche questo ciò che percepisce il cliente quando parla con lei. La sua forza e la sua apertura sono le armi vincenti per attrarre non solo clienti ma anche collaboratori che amano mettersi in gioco che vivono questo lavoro in primis come passione e non si risparmiano mai.

Il workflow inizia proprio con Sabrina, il primissimo contatto che ha il prospect quando richiede una consulenza, dopo aver visitato il blog di YourTarget, scaricato le risorse di suo interesse e aver ricevuto le email attraverso le quali è stato avviato un processo di nurturing.

Dopo il primo incontro Sabrina effettua una analisi della strategia digitale del cliente, il cui focus principale è il sito. Lo step successivo è la definizione degli obiettivi insieme al cliente, la raccolta dei dati attraverso l’analisi degli insights di Google Analytics e dei canali social e la definizione della sua buyer persona.

Dopo questa fase preliminare siamo pronti per la  realizzazione della strategia di Inbound marketing.

workflow

Giovanni, il content manager: creatività e strategia in un'unica persona

Siamo ad uno degli step cruciali di questo workflow e qui entra in gioco Giovanni, il content manager, il connubio perfetto tra creatività e strategia, tra intuito e razionalità.

Con un lavoro certosino effettua la ricerca delle parole chiave ed elabora il piano editoriale cucito sulla buyer persona. Per farti capire meglio il suo approccio a questo lavoro preferisco che lo descriva lui in prima persona: ”Quando mi sono avvicinato al copywriting credevo fosse un’attività fredda, un po’ come scrivere un libretto di istruzioni. In realtà per progettare un piano editoriale è obbligatorio essere creativi. Devi sicuramente rispondere alle esigenze del cliente e quindi intercettare le domande degli utenti. Leggi, ti informi, confronti e riscrivi il tutto dando libero sfogo all’estro creativo. C’è una strategia che fa da binario, ma non è la ferrovia a fare il viaggio. È la creatività.

Lasciamo per un attimo Giovanni e continuiamo il nostro viaggio; ci sono altri protagonisti di questa storia che devi assolutamente conoscere. Primo fra tutti, Benedetta Cerchiara.

Le strateghe dei Social: Benedetta Cerchiara e Erika Bachis

Benedetta ed Erika, come ogni stratega social che si rispetti, analizzano lo stato attuale della presenza social del cliente, fanno un’analisi SWOT e benchmark per vedere i competitor come si muovono.

Dopo aver raccolto tutti questi dati realizzano una strategia social che ha come obiettivi sia l’incremento del traffico organico che quello derivato dagli ads.

Benedetta ed Erika affrontano ogni progetto come una grande sfida, con grande determinazione e con lo scopo primario di “ raggiungere gli obiettivi di ogni cliente che si presenta in agenzia.”

Ora lettore, facciamo una breve sosta.  Prima di continuare con la conoscenza degli altri protagonisti di questa squadra, c’è una tappa fondamentale di questo workflow,  l’incontro con il cliente durante il quale Sabrina, Benedetta e Giovanni gli presentano la strategia inbound, sito, blog e social per la sua approvazione. Non temere sarà una sosta breve.

Eccoli di ritorno! Si riparte!  Caro il mio lettore è ora di risalire a bordo. La persona che sto per presentarti ha un non so che di magico.

The magician: Benedetta, art director

potere_delle_immagini

Il mondo del visual ha sempre un non so che di magico e la nostra maga per eccellenza è Benedetta Maranesi, che a questo punto del workflow, è chiamata a realizzare la veste grafica per i post dei canali social, mettendo in risalto il contenuto testuale attraverso la creazione di immagini che catturano l’attenzione dell’utente al primo sguardo.  Per quanto sia da sempre affascinata dal mondo visual, devo ammettere mio caro lettore che ne so ben poco. Per cui mi faccio da parte e lascio la parola a lei per raccontarti il suo lavoro e come lo coniuga con l’inbound: "Nella metodologia inbound, un buon design non decora il contenuto. È parte del contenuto. L’uso della comunicazione visiva è in continua crescita, se si pensa che 84% del content marketing previsto per il 2019 sarà visivo direi che la “grafica” ha un valore fondamentale anche quando si parla di Inbound."

Contenuti visivi di qualità, un’immagine coordinata efficace e un uso appropriato di font e colori possono migliorare la tua presenza online, facendoti interagire meglio con la tua buyer persona che si ricorderà, di te con maggior facilità.”

La Copywriter, Liliya: il potere della narrazione

Caro il mio lettore la magia continua. Da quella visual ora ti porto in un altro mondo, dove essa regna sovrana. Quello della narrazione scritta. La persona che ti presento ora è Liliya, la copy di YourTarget, colei che crea i testi per il blog e le risorse.

Siamo arrivati ad una delle tappe più delicate dell Inbound. Tutto ciò che è stato detto finora, progettato a livello teorico, la definizione della buyer persona, il piano editoriale in base ai diversi stadi del funnel, tofu, mofu, bofu, prende la  forma di un testo. Arrivati a questo punto la posta in gioca è davvero alta e la sfida si fa avvincente. Ma Liliya non è una persona che si tira indietro e affronta questo lavoro con grande tenacia.

Ti lascio parlare un po’ con lei, ha tante cose interessanti da raccontarti su questo mestiere: "Il copywriter deve essere in grado di interpretare sia le esigenze del cliente, sia di rispettare le aspettative dei lettori, offrendo comunque dei contenuti di valore. Gestiamo clienti molto “tecnici”, quindi anche la ricerca e l’approfondimento di un dato argomento sono cruciali. La maggiore soddisfazione quando realizzo un testo comprende questi aspetti: riuscire ad approfondire e a capire un topic, scriverne in maniera comprensibile per i lettori rispettando le logiche SEO e le esigenze del cliente, sviluppando alla fine un contenuto di qualità.”

Un’ultima sosta ci attende caro lettore. Brevissima, te lo prometto. Si ritorna dal cliente per l'approvazione dei testi e delle grafiche. La senti anche tu quest’aria adrenalinica? Siamo un gruppo sempre in fermento. Con noi è difficile annoiarsi.

Il treno fischia di nuovo, si riparte, questa volta per conoscere colui che tutto orchestra e gestisce dietro le quinte, il nostro SEO-specialist.

Valerio Frau e Valentina Sangiovanni, Seo Specialist: il duro lavoro del backstageseo

 

Ottenuta l’approvazione del cliente si parte con le pubblicazioni e si comincia il lavoro operativo

E qui entra in gioco Valerio Frau Seo e IT Specialist e Valentina Sangiovanni, Seo junior. Se non ci fosse il loro lavoro Seo non sarebbe possibile fare inbound, attrarre prospect sul sito. Tutto parte da qui, dal duro lavoro del dietro le quinte fatto da Valerio e da Valentina. A questo punto dovrei spiegarti il valore della SEO per l’inbound, ma ammetto ancora una volta i miei limiti e preferisco che te ne parlino direttamente loro: “La SEO non va vista come una disciplina a sé stante. È necessario per ottenere ottimi risultati abbandonare una visione del lavoro seo-centrica. La SEO deve assolutamente dialogare con tutti gli altri canali del marketing e in quanto tale deve essere considerata come parte integrante dell’inbound.”

Siamo giunti al capolinea caro lettore. Spero che questo viaggio con la squadra di YourTarget ti sia piaciuto e abbia lasciato il segno. Se vuoi puoi scendere o continuarlo insieme a noi, ti aiuteremo a scoprire il meraviglioso mondo dell’inbound e quanto possa fare per i tuoi progetti e  per la tua azienda.

 

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Argomenti: #inboundmarketing

Simona Fiore

Simona Fiore

A 10 anni vedevo lo spot di Barilla in tv e pensavo " Da grande voglio fare quella che scrive le frasi delle pubblicità". Ora sono grande, non scrivo le frasi delle pubblicità, ma sono una blogger consapevole e web writer che ama il mondo della comunicazione, lo studia e lo sperimenta. Dopo la laurea in lingue e letterature straniere ho intrapreso diversi studi nel settore del copywriting, web content e storytelling.

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