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Posizionare su Google una scuola di cucina e trovare più iscritti

[fa icon="calendar"] 10/05/17 9.29 / Pubblicato da Marketing

Marketing

Posizionare scuola di cucina su Google

Il posizionamento su Google di un sito web ne determina la visibilità e di conseguenza il numero di persone –potenzialmente interessate ad un certo tipo di servizio o prodotto- che in questo modo hanno la possibilità di venire a contatto con l’azienda interessata.

In questo caso parliamo della tua scuola di cucina e dei corsi che proponi. Come trovare più iscritti? Cercando di migliorare il più possibile la tua posizione nei risultati di ricerca di Google. Puntando ovviamente alla prima pagina.


Marketing per corsi professionali di cucina: si comincia dal posizionamento del sito

Per posizionare su Google il sito della tua scuola di cucina dobbiamo parlare di SEO. La Search Engine Optimization si occupa proprio di tutta quella varietà di metodi necessari ad ottimizzare la posizione di un sito su Google. A dir il vero la formula esatta che la determina è segreta ma esistono comunque degli aspetti obbligatoriamente da ottimizzare, per far salire il sito ai primi posti.

Non esistono garanzie né tempistiche precise per raggiungere l’obiettivo: la SEO è in grado di offrire risultati certi e misurabili ma non di certo in poche settimane. È una delle strategie di marketing più efficienti da mettere in atto purché sviluppata nel medio-lungo periodo.

  1. Frasi-chiave (keyword phrases)

Scegli con cura le parole chiave per il tuo business ovvero specifica il soggetto di ogni tua pagina sul sito. Ad esempio: come scegliere un corso di cucina, quali sono le differenze tra uno chef e un cuoco a domicilio e via di seguito. Dedicare una pagina del sito ad un argomento rilevante agli occhi del tuo target significa assicurarsi visibilità nel momento in cui i potenziali iscritti saranno alla ricerca di soluzioni ai loro problemi.

Ovviamente utilizzare le parole-chiave non significa diventare innaturali e forzare il testo pur di inserirle. L’obiettivo primario è -e deve rimanere- quello di essere utili alle persone. Il linguaggio utilizzato nelle pagine del sito web e negli articoli deve sempre essere scorrevole e risultare “umano” senza esagerazioni linguistiche né spam.

Se tu dovessi cercare un sito come il tuo su Google, quale frase-chiave digiteresti per risalire ad ogni pagina? Soffermati sui risultati del motore di ricerca per ogni frase che ti è venuta in mente: ci sono molti risultati al riguardo?

Rileggi quella determinata pagina del tuo sito: è il contenuto che ti aspetteresti di trovare? Per ottenere il massimo dalle tue intuizioni, puoi utilizzare Google Trends oppure chiedere ad un amico di darti la sua opinione e magari un suggerimento su ciò che manca nel contenuto che proponi.

google_trends.jpg


In ottica di ottimizzazione SEO, dovrai dedicare ogni pagina del tuo sito ad un solo tema-chiave. Questo non vuol dire essere succinti né tantomeno ripetitivi: ogni tematica è ampia e può essere sviluppata in modo completo e dettagliato.

Per un contenuto che risulti efficace (cioè interessante e accattivante per chi legge) utilizza il metodo della piramide rovesciata.

  1. Un nome per ogni pagina

Ogni pagina del tuo sito deve essere “battezzata”: è assolutamente indispensabile scegliere un nome, un attributo descrittivo che vada ad identificare il “title”. Cosa c’è di peggio che capitare su un link indicato come “untitled”?

Il suggerimento è quello di utilizzare la keyword-phrase nel titolo, laddove questo risulti possibile e naturale. Se stai parlando del mondo della pasticceria, il titolo della pagina dovrebbe avere proprio “pasticceria” al suo interno, giusto?

  1. L’importanza dei link

Google presta enorme attenzione ai link di un sito, siano essi in entrata o in uscita. Si tratta di un fattore importante da ottimizzare agli occhi del posizionamento. Cosa significa? Che all’interno delle tue pagine o dei tuoi articoli, puoi linkare un’altra pagina come in questo caso ad esempio (verso lo stesso sito) oppure fare link building con siti terzi.

Più il sito è rilevante e più la reputazione del tuo si alza. Se poi è un importante sito di cucina a linkare il tuo in una delle sue pagine, ecco che Google lo premierà di certo aumentando il Page Rank (semplificando molto: il punteggio che determina la posizione del sito sul motore di ricerca).

Quanti link inserire in una pagina? Il dibattito è aperto. La risposta potrebbe essere: quanti ne occorrono realmente purché siano rilevanti. A patto di non esagerare e strafare, ostacolando la lettura e il flusso delle idee da parte di chi legge. Il principio che deve ispirare ogni azione per ottimizzare il sito, ogni testo scritto così come ogni immagine utilizzata dovrà essere quello di risultare utile e vantaggioso per il lettore.

  1. Fare networking sui Social

Ancora non è chiaro come la condivisione dei contenuti sui Social Network riesca ad influenzare il ranking ma quel che è certo è che fare networking sui Social è determinante per portare traffico al sito della tua scuola di cucina e a promuoverlo sul web.

Pubblica risorse utili e interessanti e foto originali e personalizzate dei piatti realizzati durante i tuoi corsi.

  1. Il design di qualità piace a tutti

Pagine web ben organizzate riescono a facilitare molto l’esperienza di navigazione (user experience) delle persone e questo è un modo di fare che viene sempre premiato da Google.

user-experience-design.jpg


Un design moderno, un layout grafico pulito e intuitivo, semplice da utilizzare garantiranno un’ottima reputazione al tuo sito, favorendone il posizionamento.

29 cose da fare per promuovere online i corsi di cucina.

Argomenti: #seo, #posizionamento

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