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Sai che avere un sito responsive è fondamentale per raggiungere i tuoi potenziali clienti?

Avere un sito responsive oggi è praticamente indispensabile. Che si tratti del tuo sito aziendale o che tu proponga servizi in qualità di libero professionista, per raggiungere i tuoi potenziali clienti devi avere un sito in grado di adattarsi in modo automatico –dal punto di vista grafico- ad ogni tipo di dispositivo che l’utente finale decide di utilizzare. Niente di più catastrofico che “atterrare” su un sito in cui i testi rimangono minuscoli e illeggibili e sul quale bisogna scorrere la pagina up&Down o Left&Right; oppure le immagini o i video (o i vari plugin utilizzati) non sono supportati e quindi non compaiono sullo schermo.

Il tuo sito è responsive? Ecco perché deve esserlo e quanto è importante.

Per intuire l’importanza di un sito responsive non c’è niente di più efficace che parlare di numeri e statistiche: solo nell’ultimo biennio il numero delle ore passate a navigare da smartphone e tablet è aumentato in modo esplosivo, passando da circa un’ora al giorno a 2,5 in media. Il 75% di coloro che navigano sul web utilizza dispositivi mobile. Le vendite dei cellulari e dei dispositivi mobili in genere, nel periodo natalizio appena trascorso, hanno registrato fatturati da capogiro sia per quanto riguarda l’ambito professionale che come idea regalo per i propri cari.

I numeri sono ancora più strabilianti se parliamo di e-commerce: una nuova tendenza di vendita sempre più in aumento in Italia, soprattutto nella fascia d’età tra i 35 e i 55 anni. Una quota di mercato appetibile, sulla quale puntare per aumentare le vendite e il fatturato. Niente di più indispensabile allora che un sito aziendale moderno, veloce, facile da navigare e responsive per poter essere utilizzato anche da smartphone e tablet. Pensa che la frequenza di rimbalzo (bounce rate) su un sito non responsive è elevatissima e ben il 61% degli utenti abbandona all’istante la pagina.

C’è poi un altro aspetto da tenere ben in considerazione e che riguarda il posizionamento del sito stesso sui motori di ricerca (e primo tra tutti, il più famoso ovviamente, Google). Sembra infatti che, con i cambiamenti di algoritmo relativi ad aprile 2016, Big G inizi a dare la precedenza proprio ai siti mobile-friendly, nella lista dei risultati da mostrare a seguito di una determinata query (indicizzazione Mobile First).

È chiaro e intuitivo che alcune tipologie di siti hanno più bisogno, rispetto ad altri, di essere responsive. Basti pensare a e-commerce, alberghi, ristoranti, siti di divertimento e ludoteche, pizzerie, takeaway, località turistiche e via di seguito: quante volte cerchiamo informazioni durante il viaggio in treno o nei tempi d’attesa dal medico o in fila all’ufficio postale?

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Ma secondo il nostro parere, anche se il 90% delle visite al tuo sito proviene da desktop, questo non rappresenta un buon motivo per privarsi di un sito responsive. Anche solo il 10% di nuovi potenziali clienti che ti cercano da tablet e smartphone, è un motivo più che valido per attivarsi all’istante e rendere responsive il tuo sito!

Parole d’ordine dunque per un sito efficace: che sia responsive, dal design moderno e user friendly.

Il web offre enormi potenzialità alla tua azienda, è quindi arrivato il momento di progettare e creare un sito responsive, se il tuo obiettivo è di aumentare i potenziali clienti attraverso il traffico web.

Progettare un sito di questo genere significa puntare alla grafica e all’interazione con l’utente, grazie ad un layout grafico in grado di adattarsi alle risoluzioni più diffuse: desktop, smartphone e tablet. La grafica resta la stessa ma viene sviluppata per i diversi dispositivi.

Infine, qualche consiglio.

Il nostro primo consiglio riguarda l’ottimizzazione Seo e il posizionamento del sito, che rappresentano aspetti fondamentali all’interno di un’efficace strategia di marketing & sales. Abbiamo visto come Google consigli vivamente i siti web responsive offrendo loro maggiore visibilità e facendoli salire di posizione nei motori di ricerca. Non solo una questione di usability: dal punto di vista “tecnico” i siti responsive hanno lo stesso url e lo stesso codice html su qualsiasi dispositivo e questo rende più facile e più efficiente l’indicizzazione e l’organizzazione dei contenuti.

L’aggiornamento dei contenuti è automatico, non sarà necessario aggiornare tutte le versioni responsive: è il layout stesso che va a rimodulare la struttura e i contenuti sui vari dispositivi. Con un conseguente e notevole risparmio di tempo e di denaro.

Avere un sito responsive è… alla moda, è glamour! Anche questo aspetto non è da sottovalutare nell’ottica di employer o personal branding. Un’azienda (o un libero professionista) deve curare anche l’immagine, valorizzare il logo e il design del proprio sito, dimostrare di essere al passo coi tempi e di aggiornarsi di continuo, in linea con le nuove tendenze di mercato.

 

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