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Digital Marketing Trend. Cosa aspettarsi per questo 2019

[fa icon="calendar"] 08/02/19 7.50 / Pubblicato da Simona Fiore

Simona Fiore

YT_digital_trends_COVERLa prospettiva che terremo in considerazione in quest’articolo è una sola, quella del cliente, partendo da questa domanda: i trend del digital marketing del 2019 in che misura soddisfano la customer experience  dei tuoi clienti?Il customer journey diventa sempre più centrale, ogni momento di interazione con le aziende deve essere strutturato al fine di fornire la migliore esperienza possibile.La sua analisi diventa linfa vitale per ogni business ed è da qui che parte ogni considerazione su come gestire al meglio la relazione con il cliente.

Questo è il punto di partenza per affrontare i trend che caratterizzano il digital marketing del 2019: ogni innovazione dalla tecnologia al marketing deve essere sviluppata con estrema cura, non per seguire una moda del momento, ma per mettere a fuoco con la massima precisione le esigenze del cliente e soddisfarle.

Sempre più inbound

Secondo The Ultimate Guide to Marketing Trends 2019  di HubSpot  il  47% dei clienti vede dai 5 a tre pieces of content prima di interagire con un responsabile  delle vendite e il 70% delle persone preferirebbe acquisire informazioni sui prodotti attraverso il contenuto online, quale blog, video, social media content rispetto all’advertising tradizionale.Sempre secondo HubSpot YouTube è il secondo social network più popolare dopo Facebook e nella scelta tra testo e video per reperire informazioni su un prodotto  il 72% delle persone sceglie i contenuti video.

I contenuti più gettonati sono gli articoli che approfondiscono l’argomento, guide, video e social media stories. (CMI)

Restringendo il campo al situazione italiana, il report  Digital 2019 di We Are Asocial, insieme a Hootsuite conferma la predominanza dei contenuti video, indicando che il 92% della popolazione italiana si collega ad internet per guardare contenuti video.ipad_video

Cosa significa questo per le aziende? Significa avere il quadro abbastanza chiaro su come impostare la propria strategia di content marketing e su quale tipologia di contenuto puntare maggiormente.

Storytelling

Lo storytelling si conferma come trend anche per il 2019 in ambito marketing con particolare attenzione alle seguenti tipologie da parte delle aziende:

  • Data-driven storytelling;
  • Storytelling filantropico;
  • Consumer generated storytelling;
  • Data-driven storytelling.

Secondo il dato riportato dal blog di Capterra entro il 2020 verranno prodotti all’incirca 1,7 megabyte di dati al secondo. Ciò significa che le aziende avranno a loro disposizione una quantità di dati enorme, in base alla quale potranno produrre storie coinvolgenti e potenti.

Un esempio è la campagna di Google Trends Lookback Campaign,  in un video sono state raccolte le maggiori ricerche effettuate nel 2015. La campagna ha realizzato circa 15,298,283 views, raccontando una storia che ha coinvolto gli utenti su scala mondiale.

Storytelling filantropico

Secondo il report di Adobe il 61% dei consumatori tende ad acquistare prodotti e servizi che rispecchino i loro valori personali. I brand che puntano su uno storytelling etico sono sempre più in crescita: far capire ai propri consumatori che i loro prodotti sono realizzati nel rispetto delle persone e dell’ambiente è un ottima forma di engagement.

Consumer generated storytelling

Le piattaforme attraverso le quali i consumatori possono condividere i loro pensieri e opinioni su un’azienda sono sempre più numerosi. Sono contenuti preziosissimi per un’azienda se si pensa che circa il 92% delle persone crede più alle opinioni condivise in rete che all’advertising tradizionale. Dare l’opportunità ai propri clienti di raccontare una la loro storia e condividerla può generare engagement e fiducia nei confronti dell’azienda.nonno_storia

Airbnb è riuscita in questo in maniera efficace, creando una piattaforma Stories from Airbnb Community

Questi sono solo alcuni esempi, in base all’analisi del tuo audience puoi decidere tu quale struttura dare al tuo universo narrativo.

Chatbot

L’utilizzo del chatbot per mantenere un dialogo con i propri clienti e per fornire informazioni di valore aumenterà sempre di più. I chatbot di Facebook Messenger consentiranno alle aziende di avere una panoramica di ciò che le persone vogliono.

Secondo lo studio effettuato ICMI, il 53% dei consumatori preferisce contattare un’azienda via chat prima di telefonare.  E IBM afferma che circa l’80% delle query online possono trovare risposta in un chatbot.

I chatbot saranno sempre più perfezionati per garantire una user experience tale che l’utente non avrà percezione di parlare con un bot  e non sarà frustrato dall’interazione con esso.

Programmare un chatbot richiede un’accurata progettazione, una continua collaborazione tra vari reparti. Ciò che è fondamentale è creare un’interazione tale da non indurre l’utente ad abbandonare il canale quando la conversazione con il chatbot non è  efficace.

È importante progettare il chatbot partendo dalle casistiche reali che vengono fornite dal reparto assistenza clienti, che deve essere coinvolto per capire davvero quali sono le richieste più frequenti da parte degli utenti.

Un altro elemento da non trascurare è la collaborazione tra chatbot e addetto customer service, ovvero in quali casi dovrà subentrare l’essere umano, in modo da non abbandonare il cliente a se stesso.

Voice Search

L’ascesa del voice search e dell’intelligenza artificiale è uno dei maggiori trend del 2019 con Alexa, Google Home e prodotti simili.  Secondo lo studio Digital 2019 di We Are Asocial, insieme a Hootsuite il 30% degli italiani effettua ricerche vocali. Ciò induce a pensare a quali ripercussioni essi avranno sul proprio business.

By 2020, voice- and image-based searches are going to make up at least 50 percent of all searches, Meeker told a crowd of tech executives Wednesday at this year's Code Conference, citing Baidu's chief scientist, Andrew Ng.

Questo cambiamento risiede proprio nella differenza del modo in cui le persone effettuano le ricerche vocali e quello in cui le digitano.

Le ricerche vocali sono più complesse mentre quelle scritte sono più sintetiche. Questo perché parlare è un atto naturale, mentre la scrittura richiede uno sforzo maggiore.androidi

Ancora una volta sarà fondamentale il contenuto. Verrà sempre più premiato il contenuto scritto in un linguaggio molto più naturale, umanizzato.È importante strutturare il contenuto come una risposta a domande specifiche.

È un dato di fatto a cui le aziende dovranno adeguarsi in quanto il voice search potrebbe cambiare i risultati e far diminuire la popolarità e il traffico dei siti che non si adattano a questo cambiamento.

Automation

In media il 51% delle aziende utilizza il marketing automation. E più della metà delle aziende B2B (58%) sta pianificando di adottare la tecnologia.

I software di marketing automation diventano dei validi alleati in quanto consentono di:

  • Ottimizzare la produttività (43%);
  • Incrementare il marketing ROI (41%);
  • Migliorare la gestione delle campagne(40%);
  • Migliorare la qualità del database (39%);
  • Acquistare più clienti (39%);
  • Misurare le performance (37%);
  • Allineare Marketing e Sales (24%).

Conclusioni

Tutti i trend del 2019 danno una grande occasione alle aziende, capire sempre con più precisione cosa vogliono i propri clienti, attraverso quali canali e con quale tipo di comunicazione.

Chatbot, software di marketing automation, AI, ognuno di questi elementi è volto a migliorare l’esperienza dell’utente, consentendo all’azienda di essere presente in maniera attiva e proattiva in ogni fase del customer journey.

 

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Argomenti: #digitalmarketing

Simona Fiore

Simona Fiore

A 10 anni vedevo lo spot di Barilla in tv e pensavo " Da grande voglio fare quella che scrive le frasi delle pubblicità". Ora sono grande, non scrivo le frasi delle pubblicità, ma sono una blogger consapevole e web writer che ama il mondo della comunicazione, lo studia e lo sperimenta. Dopo la laurea in lingue e letterature straniere ho intrapreso diversi studi nel settore del copywriting, web content e storytelling.

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