<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=665305573852180&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">

Come fare auto-analisi del sito per aumentare le conversioni

[fa icon="calendar"] 21/04/17 18.29 / Pubblicato da Marketing

Marketing

In parole semplici? Hai notato che il traffico al sito del tuo Centro Benessere è soddisfacente ma nulla è migliorato in fatto di vendite. Sicuramente stai sbagliando qualche passaggio.

auto-analisi de sito per aumentare le conversioni

Ecco allora gli aspetti da andare a controllare per fare auto-analisi del sito e capire perché non ci sono conversioni.

7 semplici ragioni per cui il tuo sito web non converte

Quando i nostri clienti ci chiamano in agenzia, il quadro che delineano è ricorrente: la strategia sui Social Media è curata in ogni dettaglio, la campagna di e-mail marketing è lanciata, anche l’ottimizzazione Seo dà buoni risultati e periodicamente ricorrono al marketing PPC (l’ultima sponsorizzazione utilizzata è tramite Google Adwords?).

Ma… nonostante un’idea chiara sul target a cui rivolgersi e un prodotto/servizio di elevata qualità, le conversioni stentano ad arrivare. Perché?

Purtroppo a volte sono le ragioni più banali a sabotare i risultati tanto ambiti e ricercati attraverso impegno e sacrificio.

Qui trovi le dritte di YourTarget, quelle che puoi verificare con un semplice fai da te e che ti permetteranno di individuare almeno uno degli errori che bloccano ogni tuo sforzo.

  1. Il tuo sito web fornisce una pessima user experience a livello di mobile

Il tuo sito è responsive ma hai trascurato qualche dettaglio: ci sono molti aspetti da tenere in considerazione, quando si ottimizza una landing page per il traffico mobile.

Ad esempio: un testo scritto con caratteri grandi e facili da leggere, una sola call-to-action, evitando lunghi paragrafi e tenendo in considerazione che le persone dovranno poter accedere ad ogni area utilizzando un solo dito da far scorrere sullo schermo!

1_Responsive-mobile.jpg

Puoi coinvolgere le persone più fidate vicino a te, invitandole a connettersi al sito del tuo centro benessere dallo smartphone e ad esplorare ogni pagina, non solo la homepage. Monitora i feedback in tempo reale, per capire cosa funziona e cosa invece ancora necessita di essere ottimizzato.

  1. Hai previsto la registrazione dell’utente per poter prenotare nel tuo centro

Purtroppo è un’operazione che è sicuramente vantaggiosa per la tua struttura ma spesso noiosa per chi deve compierla. Certo, facilita il check-in, fornisce dati sull’utente e fa lead generation. Ma la verità è che la maggior parte dei potenziali clienti si scoraggia quando vede che c’è da creare un account, per poter acquistare un prodotto o prenotare un servizio. A meno di non essere grandi brand del calibro di Groupon o Amazon, meglio optare per processi più veloci, efficienti e convenienti.

Questo non vuol dire eliminare completamente questa possibilità. Puoi però lasciare l’opzione solo a coloro che la desiderano, come i clienti abituali ad esempio, che troveranno utile poter usufruire di un “riconoscimento” automatico al login, compilando il loro profilo sul sito del tuo centro benessere. L’importante è offrire al “guest” occasionale e di passaggio, la possibilità di acquistare subito, senza troppe barriere.

  1. Sul tuo sito non ci sono sconti, offerte speciali o risorse gratuite

Tutti coloro che navigano su Internet amano la sensazione di sapere che stanno risparmiando o che stanno usufruendo di qualche altro tipo di vantaggio. Il sito del tuo centro benessere non può essere da meno ed è per questo motivo che dovrai prestare massima attenzione a questo aspetto.

Puoi fare un test fai da te, entrare in una qualsiasi delle pagine del tuo sito e assicurarti che la tua offerta speciale o la risorsa gratuita da scaricare siano ben visibili e allettanti. Semplicemente eseguendo questa operazione – e non limitando quindi i tuoi sconti o promozioni alla sola homepage- vedrai aumentare il tasso di conversione sul sito del tuo centro benessere.

  1. Il tuo sito è lento così come il download dei contenuti

Uno dei test più semplici da eseguire! Cosa fai tu per primo quando cerchi di aprire un sito che stenta a caricarsi? Ovvio, non aspetti e passi oltre nella ricerca dei risultati più interessanti su Google. Il sito del tuo centro benessere può essere nuovo, dal design accattivante e con delle foto professionali da far invidia alla concorrenza ma se impiega troppi secondi a mostrarsi, nessuno lo saprà mai. La scelta dell’hosting in questi casi è determinante ma in ogni caso puoi richiedere la consulenza dei nostri esperti YourTarget per indagare le altre possibili ragioni del rallentamento del tuo sito web.

4_lentezza.jpg

  1. I tuoi potenziali clienti non riescono ad effettuare una conversione!

A questo punto dai un’occhiata al tuo sito web e “conta” letteralmente tutte le chance che hai fornito ai tuoi potenziali clienti di effettuare una conversione. Se l’unica occasione che riesci a trovare è un modulo di contatto nella pagina Contattaci, effettivamente c’è un problema da risolvere: i tuoi potenziali clienti potrebbero essere animati dalle migliori intenzioni ma concretamente impossibilitati ad effettuare l’acquisto o la prenotazione desiderata.

  1. Stai annoiando i tuoi followers

Questo lo capisci all’istante, dando un’occhiata all’Analytics presente sul tuo sito: se la bounce rate è elevata, vuol dire che le conversioni non arrivano perché i tuoi followers “scappano” via in pochi secondi. Li stai annoiando.

La navigazione è complicata? Il design lascia a desiderare? Le informazioni sono riportate con caratteri troppo piccoli oppure hai banner e pop-up che saltano fuori come impazziti? Ecco le probabili cause della tua mancanza di conversioni.

  1. Il tuo valore aggiunto non è sufficiente a convincerli

Ognuno di noi si aspetta di ottener in cambio qualcosa di valore sul web, non solo quando spende dei soldi. Anche per il tempo dedicato, anche per la preferenza accordata, in un mare di offerte tutte simili tra loro.

Il prezzo non determina il valore di un servizio, casomai l’esatto contrario: a volte si decide di acquistare sapendo di pagare di più, deliberatamente. Perché si ha fretta, perché è l’ultimo pezzo rimasto, perché si paga la griffe.

7_nonabbastanza.jpg


Questo non riguarda solo la vendita di un prodotto. Vale lo stesso per i trattamenti che proponi nel tuo centro benessere o per la risorsa che hai messo a disposizione –gratuitamente- di chi lascerà il suo indirizzo e-mail nel tuo contact form.

Se le persone non reputano il valore di ciò che offri all’altezza delle loro aspettative, non effettueranno alcun tipo di conversione. Prova quindi ad innalzare il livello del tuo valore aggiunto e verifica se il tasso di conversione migliora.

Scopri come far crescere il numero dei tuoi clienti online.

 

Argomenti: #sitoweb, #leadgeneration, #inboundmarketing, #conversioni

Iscriviti alla nostra Newsletter

Popular Posts

Popular Posts

Lists by Topic

vedi tutti

Articoli per argomento

Vedi tutti

Articoli Recenti